Un nuovo materasso per il tuo benessere

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Per ottenere il massimo quando ci si impegna in attività importanti come correre una maratona o affrontare  un’escursione in montagna è importante dotarsi della giusta attrezzatura… Eppure molti di noi non sono correttamente equipaggiati proprio per l’attività che impegna la maggior parte del nostro tempo: stiamo parlando del sonno, a cui dedichiamo circa un terzo della nostra vita, e del materasso che abbiamo nelle nostre camere da letto.

Tutti noi riconosciamo l’importanza di avere un letto comodo per dormire bene, eppure, molto spesso, ci accontentiamo di dormire su un materasso che “tutto sommato non è male” (forse perché il nostro budget è limitato) affidando il nostro sonno ad un equipaggiamento non del tutto adatto… Se consideriamo però che riposare meglio può significare perdere il peso in eccesso, potenziare la memoria e vivere meglio e più a lungo, possiamo ben dire che un sonno di qualità non ha prezzo!

Qualche esempio? Ecco 4 effetti sorprendenti che un nuovo letto può avere sul nostro benessere!

1) Un nuovo materasso riduce lo stress!

In uno studio del 2009 pubblicato sul Journal of Chiropratic Medicine (J Chiropr Med. 2009 Mar; 8(1): 1–8), 59 uomini e donne sani hanno dormito per 28 notti sul proprio materasso e per altre 28 su un nuovo materasso… Invitati a valutare i loro livelli di stress (analizzando sintomi come ansia, pensieri ricorrenti, nervosismo, irritabilità, mal di testa, ecc) quasi tutti hanno dichiarato che dormendo sui nuovi materassi “lo stress è diminuito in modo significativo” grazie al miglioramento della qualità del riposo.

2) … Migliora l’igiene

Il sito webmd.com stima che almeno 20 milioni di americani siano allergici agli acari, che secondo la CNN possono causare problemi anche alle persone che soffrono di asma. Gli acari della polvere si accumulano nei nostri materassi nel corso del tempo. Queste microscopiche creature si nutrono delle particelle di tessuto epiteliale che perdiamo naturalmente ogni giorno: sono quindi numerosissimi, sia sulla superficie che all’interno dei materassi con qualche anno di troppo!

3) … Rende perfetto il nostro comfort

Non è possibile definire un materasso “morbido” o “rigido” in assoluto: il chiropratico Robert Oexman, direttore dell’Istituto ‘Sleep to Live’ ha spiegato in un blog su HuffPost 2012 che “Lo stesso letto può sembrare troppo soffice ad una persona che pesa 110 chili e ben strutturato a chi ne pesa 55”.  Per scegliere il nostro nuovo materasso non affidiamoci solamente alle descrizioni tecniche, ma proviamolo di persona per almeno 10 minuti di seguito… E’ davvero l’unico modo per individuare il materasso più adatto alle nostre esigenze, e godere negli anni futuri di un perfetto comfort di riposo!

4) … Riporta il benessere nelle nostre giornate!

Lacerazioni nella fodera, zone piene e zone “vuote” nell’imbottitura, affossamenti, molle che sporgono e ci solleticano la schiena sono indizi più che evidenti che il materasso è da sostituire… ma per capire che è il momento di investire sul nostro benessere possiamo prestare attenzione a tanti piccoli segnali, senza attendere che il nostro vecchio materasso cada a pezzi! Chiediamoci ad esempio se non dormiamo più bene come prima, o se dormiamo meglio fuori casa che nel nostro letto… Rigirarsi nel letto può significare che è il momento di comprarne un altro! Anche in questo caso un nuovo materasso ci restituirà tutto il benessere di riposo di cui necessitiamo per un risveglio pieno di energia e per affrontare con forza e buonumore le nostre giornate!

Basta poco, insomma, per scoprire gli effetti sorprendenti che un sonno di qualità può avere sul nostro benessere… Perché non provare?

When Sleep is Sound, Health and Happiness Abound

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“When Sleep is Sound, Health and Happiness Abound” – che potremmo tradurre (per mantenere la rima) “Quando si dorme sonoramente, abbonda la salute e si vive felicemente” – è lo slogan della Giornata mondiale del Sonno 2015, che si svolge in tutto il mondo oggi, 13 marzo.

“Dormire sonoramente” è un presupposto essenziale per la salute di tutti noi, e insieme a una dieta equilibrata e un esercizio fisico adeguato, contribuisce al nostro benessere fisico e psichico, giorno dopo giorno. Quando il sonno non è invece soddisfacente, la salute del nostro corpo ne risente, influenzando negativamente a lungo andare anche la qualità della vita, il nostro benessere e, quindi, la nostra felicità.

La Giornata Mondiale del Sonno è un evento annuale, promosso dall’Associazione Mondiale di Medicina del Sonno, proprio per aumentare la consapevolezza e la conoscenza dei disturbi del sonno e per evidenziare i potenziali effetti nocivi che un cattivo riposo può comportare per la nostra vita, e quindi per la società.

La maggior parte dei disturbi del sonno sono prevenibili o curabili, ma si stima che meno di un terzo delle persone che ne sono affette ricorra ad un aiuto professionale. I problemi di sonno possono essere considerati un’epidemia globale, che minaccia la salute e la qualità della vita di gran parte della popolazione mondiale, fino al 45% delle persone. Una migliore comprensione dei meccanismi fisiologici del sonno ed ulteriori ricerche in questo campo della medicina potranno contribuire a ridurne l’impatto sulla società contemporanea.

In occasione della Giornata Mondiale del Sonno, l’Associazione Mondiale di Medicina del Sonno ricorda che i tre elementi che caratterizzano un sonno di qualità sono la durata, la continuità e la profondità.

In particolare:

- La durata del sonno dovrebbe essere sufficiente per farci essere riposati e vigili il giorno seguente.

- I cicli del sonno dovrebbero essere senza interruzioni.

- Il sonno dovrebbe essere profondo a sufficienza per essere rigenerante.

La Giornata Mondiale del Sonno 2015 è un’occasione di dialogo con le persone: i Centri del sonno di tutto il mondo sono invitati ad illustrare le regole per una corretta igiene del sonno, fondamentale per dormire “sonoramente” e a sufficienza. Si tratta di un decalogo di norme che mirano a mantenere o recuperare un sonno naturale, rigenerante, sano e profondo. Tra i principali fattori che possono condizionare il nostro sonno vengono citate le condizioni dell’ambiente in cui riposiamo, quali la temperatura, il rumore, la luce, il comfort dei sistemi letto, e l’utilizzo dei dispositivi elettronici: tutti questo elementi possono influenzare il nostro sonno, e di conseguenza il nostro benessere!

I Centri del sonno sono inoltre invitati a spiegare l’importanza di una respirazione regolare durante il sonno, davvero fondamentale per il benessere e la salute. Si cerca di prevenire un disturbo frequente e comune, ovvero l’apnea del sonno. Si stima che questo disturbo, caratterizzato da un’interruzione della respirazione quando si è addormentati, colpisca il 17% degli uomini e il 9% delle donne di mezza età e anziani. Fortunatamente i Centri del sonno offrono efficaci procedure diagnostiche per verificare la presenza di apnee notturne, e sono in grado di fornire raccomandazioni per tenere sotto controllo questo fenomeno.

L’Associazione Mondiale di Medicina del Sonno incoraggia tutti noi a partecipare alla Giornata Mondiale del Sonno 2015, per contribuire a migliorare e promuovere la salute e la felicità in tutto il mondo.

Fonte: http://worldsleepday.org/2015s-slogan/

Insonnia: prevenire è meglio che curare!

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Diamo il benvenuto ai lettori del Blog Dorelan ad un nuovo appuntamento con gli approfondimenti della nostra Esperta del Sonno, la Dottoressa Sara Marelli del Centro di Medicina del Sonno dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

Con questo post concludiamo la nostra trilogia dedicata all’insonnia: se nel primo capitolo abbiamo definito cosa sia e chi colpisca e nel secondo abbiamo analizzato le cause che ne favoriscono l’insorgere e le conseguenze sul benessere psico-fisico di chi ne è afflitto, è arrivato ora il momento di analizzare quali siano i rimedi più efficaci per prevenire e combattere l’insonnia, e scopriremo insieme quanto uno stile di vita sano e regolare, unito ad un buon sistema letto, possano incidere positivamente sulla nostra qualità della vita.

Se ciò non bastasse, la nostra esperta ci regalerà tutta una serie di piccoli rimedi assolutamente naturali che possono essere un potente alleato per sconfiggere i disturbi del sonno.

Buona lettura!

Prevenire l’insonnia

Se è assodato che il sonno e la veglia si influenzano a vicenda, e se abbiamo visto nei post precedenti come un cattivo riposo abbia pesanti ripercussioni sul benessere quotidiano, è ormai chiaro che anche i nostri comportamenti durante la veglia ed una corretta igiene del sonno hanno dirette conseguenze sulla qualità del nostro riposo… Vediamo in che modo!

- Lo stile di vita

L’insonnia è la fedele amante notturna dello stress diurno: abbassare i livelli di stress della nostra vita quotidiana è la regola numero uno della prevenzione contro l’insonnia!

Ci sono molte cose che possiamo fare al riguardo, tutte semplici e naturali, quali ad esempio una costante attività fisica.

Fare sport fa bene sia al fisico che alla mente, aiuta la concentrazione e favorisce il buon umore. Quindi sarebbe opportuno che con regolarità, secondo la propria condizione, ognuno svolgesse attività fisica, ma con un’avvertenza: fare sport produce adrenalina, un potente ormone eccitante, e per questo gli esperti sconsigliano le attività sportive nelle ore che precedono il sonno.

Esistono poi tutta una serie di discipline che attraverso tecniche di rilassamento aiutano a combattere efficacemente lo stress: ci riferiamo essenzialmente allo Yoga, ormai diffusissimo nel mondo occidentale soprattutto nella declinazione dell’Hatha Yoga, e alla Meditazione, altra disciplina di origine orientale che consente di raggiungere uno stato di rilassamento totale. Recenti studi hanno infatti dimostrato che la meditazione produce cambiamenti del sistema nervoso riducendo in particolare la produzione di cortisolo,conosciuto anche come “l’ormone dello stress”.

Ricordiamo infine come il fumare abbia delle pessime ripercussioni sul nostro sonno, tanto quanto l’assunzione di alcolici.

- L’alimentazione

Capitolo fondamentale per la prevenzione dell’insonnia è quello alimentare: un’alimentazione scorretta incide infatti molto negativamente sul sonno, ed è quindi importante seguire alcune semplici e chiare linee guida.

La prima cosa da evitare è di consumare abbondanti pasti serali, ricchi di grassi. Vi sono infatti alimenti e bevande che agiscono sull’organismo disturbando il ritmo sonno-veglia. In prima linea si trovano caffè, tè e alcool: il loro – apparente – effetto rilassante è infatti solo momentaneo, mentre si tratta di veri e propri nemici del nostro sonno.
Sono vivamente sconsigliati anche gli alimenti che contengono tiramina  – cioccolato, carne di maiale, insaccati, formaggi stagionati – sostanza che favorisce il rilascio nel cervello di norepinefrina, un ormone che stimola il sistema nervoso rendendo molto più complicato l’addormentarsi.

I cibi che aiutano il sonno (ad es. pasta, riso, pane, e molti altri) – sono invece tutti quelli che contengono triptofano, un amminoacido che induce la produzione di serotonina, il neurotrasmettitore cerebrale che favorisce il rilassamento.

- L’igiene del sonno

Altro aspetto fondamentale per un buon riposo sono i comportamenti che adottiamo durante la fase di sonno, ovvero quella che comunemente viene appunto chiamata igiene del sonno.

Prima di tutto è opportuno verificare che la stanza in cui si dorme sia fresca e areata, e altrettanto importante è che non ci siano fonti luminose o di rumore: quindi bando a cellulari, tablet e computer a portata di comodino, e a tutto ciò che può disturbare il nostro riposo creando luci o rumori.

- Un buon sistema letto

Fondamentale per garantire un buon riposo è infine la scelta di un sistema letto di qualità e soprattutto adeguato alle proprie esigenze.

Non basta infatti scegliere un ‘buon materasso’, come una ‘buona rete’ o un ‘buon guanciale’. Per ottenere il giusto comfort è necessario scegliere il ‘giusto’ materasso, la ‘giusta’ rete e il ‘giusto’ guanciale. Tutti noi abbiamo abitudini, posizioni e corporature differenti, ed il nostro sistema letto deve adeguarsi perfettamente a questa nostra unicità! Per questo Dorelan offre una gamma amplissima di prodotti sempre più mirati, e presso i nostri Rivenditori Ufficiali sono a disposizione dei Clienti dei veri e propri “Consulenti del Riposo”, che sapranno aiutarvi a trovare le soluzioni che meglio accolgono le vostre esigenze.

Piccoli rimedi naturali all’insonnia

Nel caso tutto questo non fosse sufficiente, e si prensentasse comunque qualche piccolo episodio di insonnia situazionale, ecco alcuni rimedi che possono venirci in aiuto, per favorire il ritorno del sonno prima che la situazione si cronicizzi…

Spesso per dormire ci si affida a calmanti, sedativi, antidepressivi e altri farmaci specifici che non di rado hanno delle controindicazioni e vanno sempre assunti sotto stretta osservanza medica. Ma non esiste solo la medicina tradizionale (“allopatica”): esistono ad esempio tutta una serie di prodotti omeopatici studiati appositamente contro l’insonnia.

Anche la medicina cinese, attraverso l’agopuntura, risulta essere assai efficace nel combattere l’insonnia.

Un altro aiuto ci può venire direttamente dalla Natura: sono infatti parecchie le erbe che hanno delle proprietà tali da renderle efficaci contro l’insonnia. Tra le più comuni ricordiamo la passiflora, il biancospino, l’escolzia, la camomilla e il tiglio.

Molte si possono assumere mediante semplici infusi o tisane, e spesso risultano essere un rimedio veloce, efficace e anche molto gradevole.

Ovviamente tutti questi rimedi valgono solo per le forme leggere e transitorie dell’insonnia: a chi ne fosse colpito in maniera cronica, per evitare gravi conseguenze per la propria salute, consigliamo di affidarsi alle cure di medici esperti, rivolgendosi ad uno dei numerosi Centri di Medicina del Sonno presenti sul territorio italiano!

Dottoressa Sara Marelli
Esperto del Sonno Dorelan