SANDI, tra comfort e magia

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Nell’intervista con l’art director Enrico Cesana abbiamo visto come è cambiata la concezione della camera da letto da luogo della casa dedicato esclusivamente al sonno a spazio funzionale della casa, dove svolgere diverse attività. Per realizzare il nostro nuovo letto abbiamo deciso di affidarsi alla creatività di un giovane designer di origine francese ma italiano di adozione: Samuel Accoceberry. Samuel ha interpretato questo nuovo stile di vita e questa nuova interpretazione del design “funzionale” ideando SANDI.

Perchè SANDI?

a testata: semplice ma anche complessa e accogliente è contraddistinta dal gioco dei tagli grafici e dalle cuciture.
Sandi non è solo un letto su cui dormire. E’ un mondo che ti accoglie come un abbraccio.
Samuele Accoceberry.

Sandi nasce dalla volontà di creare un letto accogliente e generoso, caratterizzato da una testata strutturata come un assemblaggio di cuscini ripiegati su loro stessi. Un’idea semplice, che allo stesso tempo dimostra tutto il sapere tecnico e l’esperienza Dorelan riguardo la lavorazione e l’imbottitura.

Il nome omaggia una figura ricorrente nel folklore, nei racconti e  nelle fiabe di tanti popoli (Le marchand de sable francese o il Sandmann nei Paesi nordici) che, secondo la tradizione, arriverebbe all’inizio di ogni notte per far addormentare i bambini, coprendone gli occhi con della sabbia magica.

Samuel Accoceberry portraitChi è Samuel Accoceberry?

Nato a Bordeaux, lavora e vive a Parigi. Dopo la laurea a l’Ecole Nationale Supérieure d’Art de Nancy, nel 2000 entra a far parte del  Advanced Design Department di Alcatel. Dal 2001 al 2004 ha collaborato con alcuni studi di architettura e design milanesi tra cui Antonio Citterio & Partners, Rodolfo Dordoni e Paolo Zani. Nel 2004, ritorna a Parigi  e fino al 2010 lavora come design-manager per Arik Lévy. Contemporaneamente inizia a sviluppare progetti propri e nel 2008 inizia a collaborare con ALKI, ricevendo per due anni consecutivi il Red Dot Design Award. Nel 2010, apre il suo studio e lavora come designer e direttore artistico per vari marchi. Riceve nel 2013 le Grand Prix de la Création de la Ville de Paris. Insegna anche il design a l’Esad Orléans, Strate Paris e all’Ecole Nationale Supérieure d’Art de Nancy. Ha collaborato, tra gli altri, con Alki, Bosc, Roche Bobois, Chevalier Edition, Aeroport de Paris, JCDecaux, La Boite Concept, Staub, Orange, Augmented Acoustics, Carmenes.

Scopri di più su Sandi sul sito Dorelan.

Interpretazioni moderne della camera da letto: la parola ad Enrico Cesana

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Nella settimana dedicata al mobile e al design abbiamo deciso di intervistare l’art director Enrico Cesana che ci ha raccontato come la camera da letto e il suo utilizzo siano cambiati negli ultimi anni.

Partiamo dalla filosofia di Dorelan: Dormire Bene, Vivere Meglio. Cosa significa oggi questa affermazione?
Partiamo da un dato di fatto: un terzo della nostra vita è rappresentato dal sonno. Dormire significa rigenerarsi e sognare, per questo è fondamentale Dormire Bene. Maggiore sarà la qualità del nostro sonno, maggiori saranno i benefici che ne deriveranno e migliore sarà la nostra vita quotidiana di conseguenza, per questo dormire bene è fortemente correlato al concetto del vivere bene.

Come si traduce questa filosofia nella scelta di arredamento?
Questa filosofia non sempre si traduce automaticamente nelle scelte di arredo, molte persone non prendono assolutamente in considerazione la qualità del dormire ma scelgono l’arredo seguendo altri criteri.

Come il design influenza il vivere quotidiano e il vivere bene?
Il design nel senso assoluto del termine dovrebbe proporre prodotti e soluzioni in grado di migliorare la vita dell’individuo. Oggi tutto è considerato design e quindi sta al consumatore decidere con coscienza prodotti in grado di migliorare veramente la propria vita.

Come Dorelan interpreta questa filosofia?
Dorelan interpreta la notte a 360°, ogni progetto è pensato come un sistema integrato che ha come scopo quello di permettere al consumatore di Dormire Bene e Vivere Bene, mi verrebbe da dire che permette al cliente di
Dormire sempre Meglio. Il letto per Dorelan deve avere un aspetto estetico morbido, accogliente e avere una grande personalità; al suo interno ha un’anima in grado di accogliere tutte le possibilità proposte dall’azienda per Dormire Bene (reti, Spring Box, Materassi), il tutto poi completato con un’accurata scelta di coordinati letto in grado di vestire e personalizzare il prodotto.

Come è cambiata la concezione della camera da letto negli ultimi anni?
E’ cambiato il modo di intendere la camera, il prodotto letto diventa centrale nelle scelte estetiche e si slega dal contesto. Non è più solo un luogo per riposare, ma un luogo da vivere a 360°, si lavora, si legge, si gioca con i figli e ci si riposa.
Questa nuova concezione della camera da letto la vedremo così interpretata nella campagna che ho seguito personalmente per Dorelan e che scopriremo nei prossimi giorni.

Continuate a seguirci…. questo è solo il primo capitolo di una gran bella storia :-)

Disturbi del sonno: ipersonnia

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Esistono dati diversi e non univoci sui disturbi del sonno e su quante persone ne soffrono nel mondo. Quello che è sicuro è che il numero di coloro che vivono un sonno di scarsa qualità è in crescita per diversi motivi imputabili a comportamenti sbagliati, come l’utilizzo continuo di pc, tablet e smartphone (anche prima di andare a letto) e a livelli di stress elevati.

La mancanza di un buon riposo può avere conseguenze negative nel breve e nel lungo periodo.

Il punto di partenza è riconoscere di avere un disturbo del sonno per poi farsi consigliare da uno specialista e curarlo adeguatamente.

Oltre infatti a disturbi lievi e temporanei del sonno possiamo avere tre grandi tipologie:

1. Insonnia: l’insonnia viene definita secondo ICSD-2 (la seconda edizione della Classificazione Internazionale dei Disturbi del Sonno – International classification of sleep disorders, a cura dell’American Academy of Sleep Medicine) come “Disturbo caratterizzato da difficoltà d’inizio, durata, mantenimento o qualità del sonno, pur in presenza di adeguate condizioni che favoriscono il sonno, e che presenta diverse conseguenze diurne strettamente correlate al sonno notturno disturbato.

In particolare si distinguono tre tipi di insonnia: quella iniziale che consiste nella difficoltà ad addormentarsi, quella centrale caratterizzata da frequenti risvegli durante la notte e quella terminale che si manifesta con un risveglio precoce mattutino.

In questo post abbiamo approfondito l’argomento insonnia.

2. Ipersonnia: è l’esatto contrario dell’insonnia. Si verifica quando si accusano difficoltà a svegliarsi o nel riuscire a rimanere sveglio. Una particolare forma di ipersonnia è la narcolessia: chi ne soffre viene colpito da sonno improvviso, anche più volte al giorno e può essere preda di allucinazioni diurne e di stati di paralisi del sonno.

3. Sindrome delle apnee notturne: le persone che ne soffrono accusano interruzioni del respiro durante il sonno, più volte nel corso della notte: i livelli di ossigeno nel sangue diminuiscono e ci si risveglia con tosse e sensazione di mancanza d’aria o di respiro. Spesso l’apnea notturna è associata a fenomeni di obesità e russamento.

Continuate a seguirci. Approfondiremo anche il tema delle apnee notturne.